lunedì 31 dicembre 2012

buon 2013

Finalmente questo brutto  anno piscatorio sta finendo,spero vivamente che l’anno che verrà sia decisamente migliore.Felice anno a tutti.
Ermy

anno nuovo

venerdì 21 dicembre 2012

Brrrr….girettino nella bassa




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Oggi dovevo ritirare un mulinello in garanzia da un noto negozio della bassa ne ho aprofittato per mezzoretta di lanci
il freddo è pungente nonostante l’orario pomeridiano,l’acqua è abbastanza velata dopo le nevicate e pioggie dei giorni precedenti,
faccio proprio quattro passi e un persichetto e una savetta  mi salvano dall’ennesimo cappotto invernale,dopo mezzora circa le punta delle dita sono assiderate desisto alla svelta è ora di passare al negozio.
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lunedì 12 novembre 2012

Mi ritorna in mente….

Dato che è due settimane che non riesco ad andare a pesca ,per via della troppa pioggia ed alla mia tenera età è sconsigliabile starci qualche ora sotto,voglio farvi partecipi della giornataccia che mi è capitata l’anno scorso.Era un Venerdi’ non ricordo neanche il mese forse maggio,presi un giorno di ferie volevo principalmente passare in un negozio per acquistare un noto minnow suspending che stava facendo sfracelli sul Garda e dato che il negozio era a due passi da un mio spot preferito ,mi fiondai molto prima dell’alba i cento km che mi dividevano volarono in un attimo.Appena arrivato scendo la pericolosa scarpata che mi porta fin sulla riva,Bene! non c’è anima viva con calma monto  il primo artificiale che mi capita in mano,un undulante strano ultimamente preferiscono la gomma.Non si vede ancora bene l’altra sponda,lancio convinto faccio una bella passata in corrente  ma niente,rilancio nello stesso punto e sbammm c’è lhò in canna ,dalla forza che sprigiona è un bel torello il mulo tiene bene e la treccia da 80lb mi lascia tranquillo,dopo una ventina di minuti di tira e molla è sotto riva mi volto e nooo!!Non ho aperto il raffio ed è una decina di metri da me non ho molte speranze di tirarlo a riva,appoggio la canna a terra e prendo la treccia con la mano,questa si annoda a due dita il pesce è grosso e tira stingendomi le dita facendomi male,sciolgo il cappio e avvicino il pesce a riva non ho tempo neanche di mettere i guanti,afferro la mascella della bestia a mani nude incurante dei sui denti finalmente a riva faccio fatica a sollevarlo sarà 80 kg occhio e croce lo slamo e lo rilascio.Ho le braccia indolenzite dalla dura lotta le mani segnate dai piccoli i denti abrasivi,rilancio l’ondulante cosi’ per sciogliere un pò le braccia e sbammm un altro glano pure questo tira da maledetto lo inchiodo li’ non gli do spazio di scendere in corrente le braccia mi fanno male dal precedente combattimento,comunque questo dopo dieci minuti cede riesco ad avvicinarlo a riva, e … non ho aperto il raffio…mi toccherà ancora arrangiarmi alla bene e meglio,appoggio la canna a terra prendo la treccia per mano stando attento questa volta  alla treccia lo tiro a riva è un pò più piccolo del precedente sarà sui 70 kg,gli stacco l’ondulante conficcato proprio nell’angolo della mascella e lo libero.Mi volto e vado a prendere il raffio e me lo metto li’ vicino sono affaticato l’acido lattico ha invaso i miei muscoli lancio di nuovo proprio per distendere i muscoli come tocca l’acqua sbamm,noooo un altro altra dura battaglia di tira e molla testate furiose  partenze prepotenti alla fine anche questo cede ma questa volta ho il raffio a portata di mano,ma  non è facile tenere una bestia cosi’ con una mano la canna e nell’altra il raffio e in precario equilibrio ,dopo qualche tentativo a vuoto riesco a raffiarlo in modo appropriato  sotto la mandibola, tirato a riva è della stessa stazza del precedente lo slamo con cura e lo rilascio.Mi siedo 5 minuti sono veramente in affanno,non si vede ancora nessuno in giro sono tutti a lavorare,mi sono ripreso faccio ancora due lanci a vuoto e al terzo sbamm ,nooooo basta!!un’altro siluro capisco subito che è molto più grosso degli altri non riesco a tenerlo fa  quello che vuole ,la frizione è serrata  ma lui va  dove vuole prima scende la corrente poi risale ,si ributta in corrente,mi fà morire,fa una ripartenza brutale attraversa il fiume viene a galla e salta fuori completamente dall’acqua, un mostro,dopo un lungo combattimento riesco a avvicinarlo a riva,riesco a raffilarlo come si deve, appoggio la canna e cerco ti tirarlo a riva ma è pesatissimo forzo come posso essendo molto stanco e succede l’incredibile il raffio si apre essendo periscopico ed economico il pesce riparte con metà raffio attaccato alla mandibola,riprendo velocemente la canna in mano e meraviglia il pesce c’è ancora e dopo poco ritorna sotto sto ancora pensando come fare ad agguantarlo senza raffio,dato che il siluro è veramente grosso che intravedo sott’acqua che il raffio C'è là ancora attaccato alla mascella riesco allungarmi pericolosamente ad afferrarlo lo tiro faticosamente a riva è un colosso passerà il 90 kg non riesco neanche a faro scivolare sulla riva lo slamo e lo rilascio con cura,sono distrutto basta non ne voglio più sapere chiudo la canna raccatto le mia atrezzatura ho una rampa di 15 mt è l’ultima faticaccia mi dico e ansimando vado vero la macchina finalmente!Vado al negozio per il suspending,per molti mesi a seguire quella faticaccia la ricordai come una brutta esperienza da non ripetere da soli sempre meglio ad essere in due.






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venerdì 2 novembre 2012

la peste nera (phalacrocorax carbo)

Visto il rapido incremento del cormorano sul territorio nazionale ed europeo dove la popolazione complessiva negli ultimi anni è cresciuta in modo esponenziale di almeno 20 volte e si stima  sia compresa, attualmente, tra 1,7 e 1,8 milioni di esemplari (fonte:Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 2008) dato che da più parti è indicato come consumo medio alimentare per esemplare è di 400-500g. si può calcolare in modo abbastanza attendibile il consumo giornaliero in europa 900.000 kg di pesce e all'anno 328500 tonellate,e sicuramente altrettante di pesce morto in seguito dalla ferite riportategrammi di pesce, sottraggono alle acque europee  . In molti Stati membri questa quantità è di gran lunga superiore alla quantità di specie ittiche destinate al consumo che sono prodotte dalla pesca professionale nelle acque interne e dall’acquacoltura. Ad esempio, il consumo di 300.000 tonnellate è superiore alla produzione di pesce-acquacoltura di Francia, Spagna, Italia, Germania, Ungheria e Repubblica ceca nel loro insieme. inoltre ferite gravi di pesci sfuggiti alla cattura che infettandosi possono portare alla morte del pesce stesso ed in seconda battuta favorire il contagio con altri pesci sani. -disturbo arrecato alla fauna ittica che deve cambiare le consuete abitudini di vita.
Alcune Province (in base alla L.R. n° 31 - art. 139 - punto 7) hanno permesso piccoli piani di abbattimento che riguardano globalmente poche decine di capi, ma questo non è nulla rispetto alla grande quantità di volatili presenti per ben sei mesi nelle nostre acque. Non si capisce perché vengano concessi piani di abbattimento per cornacchie grigie, nutrie, piccioni, cinghiali, ecc. quando è certamente provato che anche il cormorano altera l ʼequilibrio della fauna ittica e per quest ʼultimo non esiste alcuna possibilità di ridurre in modosigni fi cativo la sua azione predatoria.
, Solo da questi numeri si intuisce la gravità del problema ,solo la ciecità dei nostri politici non ne tiene seriamente in considerazione e  l' incapacità di prendere decisione serie ed efficaci in merito,sono anni che studiano il problema ma sicuramente quando sarà troppo tardi faranno qualcosa.Purtroppo questi politicanti non si degnano minimamente di alzarsi magari alle quattro della mattina con la temperatura sotto zero e farsi una bella e sana camminata in riva a qualche fiume e rendersi conto con occhi propri la drammaticità della situazione.Ho visto con i mie occhi nelle mie svariate alzataccie all'alba stormi enormi di cormorani ,posarsi sull'acqua e in gruppo di centinaia di esemplari spingere i branchi di pesce verso riva  o peggio in piccoli fiumi setacciare la poca acqua rimasta,in un lago a pagamento decine di trote morte sulla riva neanche mangiate,mi è capitato di prendere decine di aspi tutti segnati dal becco del predone










mercoledì 24 ottobre 2012

le mie esche preferite per l'aspio

Per la pesca dell'aspio qua da noi si usano esche che in commercio non esistono nella maggior parte dei casi, e degli spot da me frequentati.L'undulante rappresenta un'esca da ricerca abbastanza versatile e copre molta acqua,non è un ondulante normale ma "truccato" è rivestito nella sua parte interna di un foglio di 2 mm di piombo avremo cosi' un'esca di dimensioni normali ma da un peso di 30 g.

Un'altra esca che uso con molto successo è il Lippless sempre di lunghezza contenuta ma dal peso elevato sino ai 40g

sabato 20 ottobre 2012

magra,magrissima












Stamane,siamo partiti con poche speranze il po è ancora alto,ci dirigiamo a uno spot lì vicino è un posto molto bello ,ma non rende come meriterebbe,ma negli anni passati ci è capitato di catturare in un modo esagerato soprattuto grossi aspi e nella stagione giusta una gran quantità di cheppie.Dopo qualche lancio d'aproccio incanno un siluro da come tira è veramente grosso,parte in quarta a tutta velocità non riesco a contrastalo sembra un treno lo freno un po' ma dopo pochi minuti il 20 lb di treccia nuova  di pacca si spezza,amen rifaccio la montatura ma solo un aspietto riesco a prendere in tre ore di pesca e il Bruno nulla desolati per la solita magra ce ne torniamo a casa.











sabato 13 ottobre 2012

frutti di stagione











Ogni frutto ha la sua stagione anche nello spinning in ogni stagione c'è il suo predatore d'eccellenza,L'autunno per me vuol dire soprattuto aspi e di taglia,stamane nel solito giro mattutino qualche cattura è saltata fuori ,e anche qualche siluretto ci è venuto a trovare,ho perso pure i due pesci più belli a causa dello scioglimento del nodo sul moschettone ,questo florocarbon ha i suoi lati negativi,un silurotto sui venti kg se nè andato con in bocca l'artificiale cosi' come un bell'aspio sui tre kg .

domenica 7 ottobre 2012

poco pesce trend negativo


Dopo soliti aspi di ieri nel solito spot,oggi decido di variare una bella e sana pescata in wading sul lago,

come al solito prima dell'alba siamo in pesca ma una brutta sorpresa ci aspetta il lago è bassissimo


,è più di un anno che non venivo a bagnare l'esca,ho sempre preso diversi pesci ma l'acqua è sempre stata abbastanza alta,cosi' non l'avevo mai visto i canneti sono quasi all'asciutto la pescata va a finir male solo un cavedanello e 1 persico per Gabriele.Non ci resta da tornare alla macchina e di prendere un buon caffè,il succo dei nostri discorsi tornando verso casa è che questo 2012 è veramente il peggiore di sempre.Abbiamo trovato pure un grosso raggruppamento di cormorani una cinquantina che si asciugavano sulle rocce,se c'era una piccola speranza di ripresa del lago con la presenza di questi uccellacci sparisce in maniera definitiva.







martedì 2 ottobre 2012

barbi?siii barbi a spinning

Mi è capitato nel corso degli anni di catturare dei barbi per puro caso,ma ora catturare barbi con continuità è una realtà dei nostri giorni.Da alcuni anni frequento in inverno le spiagge del pò alla ricerca dell'aspio,quando il fiume ha un livello basso e le rive sono agevoli da percorrere abbiamo trovato frotte di pescatori alla passata che cestinavano quintali di barbi e ci siamo sempre chiesti come affrontare al meglio questo pesce che abbonda da queste parti a spinning,essendo un grufulatore del fondo bisognava presentare l'esca radente al fondo,ebbene usando questa presentazione con esche adeguatamente pesanti abbiamo incominciato a prendere barbi su barbi in modo regolare con grubs da 3",lipples,rattlin,metal blade:E' una pesca dura con freddo intenso in acqua per ore,ma per me vecchio pescatore a spinning ne vale la pena.




sabato 22 settembre 2012

I love Autumn




















Delle stagioni dell'anno,amo in particolar modo l'Autunno le temperature incomincino a essere piacevoli e i pesci incomincino a farsi vedere di nuovo.Stamattina primo giorno d'autunno ci si fionda sul fiume con malcelata fiducia che sfocia sino all'euforia chissà com'è che noi pescatori certe cose le percepiamo prima.Solito spot Autunnale che con Bruno frequentiamo da una decina d'anni.Arrivano le prime luci dell'alba e siamo già in pesca da mezzoretta ma zero tocche strano ci diciamo non c'è niente,passa un'ora e mezza di lanci su lanci a galla ,mezzaqua,sul fondo ma il nulla allora il Bruno incomincia a cedere,e si sposta una cinquantina di metri a valle sino a scomparire dalla mia vista.Ho davvero provato tutte le esche mi dicevo tra me,ha no! Questa non l'ho ancora provata monto la mia blade bait self-made e lancio lungo sul raschio sento in canna le vibrazioni dell'esca e gli urti tra le rocce del fondo e sbamm ferratona a 50 metri di distanza è un bell'Aspio,nel giro di mezzoretta ne incanno 5 e uno mi rompe la treccia Ermy 5 Bruno 0 vuoi vedere che stavolta il"mitraglia" è in giornata negativa?Nel frattempo torna il Bruno sconsolato e affaticato mi conferma "non ho sentito una tocca" gli comunico le mie catture e l'esca miracolosa,non ci pensa un'attimo ravana nel suo zainetto e monta anche lui una blade bait ,Bhe per farla breve me ne stampa in mezzora 5 uno più bello dell'altro.Ermy 5 Bruno 5 pareggio,non è stata la migliore pescata della vita ma stamane mi son proprio divertito.