giovedì 31 maggio 2012

E' tempo di cheppie



E' il momento di dedicarsi alle cheppie per precisione alle cheppie del Pò,non sono più gli anni che si facevano 80 cheppie in una mattina però se si ha la fortuna che il livello del fiume è ottimale ci si può divertire lo stesso.L'atrezzatura che usiamo canne da 270 con un range di lancio 30/80 g. mulinello un 4000 caricato di una buona treccia 20lb.La montatura è simile alla carolina di origini americane piombo intercambiabile da scegliere in base alla corrente di solito sui 30g ma a volte sino ai 40 sotto una girella di buone dimensione e un finale di florocarbon 0,30 lungo un metro e mezzo,gli artificiale di solito usiamo undulanti molto piccoli e monoamo tipo gli intovabili zig-zag oppure dei grub da 1".L'azione di pesca si effettua in piena corrente di solito si recupera controcorrente in maniera lineare a volte bisogna far scendere in corrente l'artificiale anche a distanze proibitive.Se si ha la fortuna di trovare una morta vicino alla corrente principale si può pescare in modo più leggero e piacevole usando una canna da 240 e con un undulante diretto tipo ardito da 5g. oppure da 8g.E le cheppie?prossimamente Po permettendo
Ermy

mercoledì 23 maggio 2012

torello da 60kg


mattinata fredda ,il fiume sta calando dopo una piena di qualche giorno,dopo mezzoretta di infruttuosi lanci,sbam c'è è lui sento subito che è pieno d'energia, incomincia la danza tirate da paura e testate,la canna risponde bene,dopo una decina di minuti incomincia a cedere è fatta penso ma succede una cosa incredibile il pomello si stacca ,incredulo mi tocca finire il combattimento alla buona.Dopo il rilascio del pesce dò un'occhiata al mulinello,il perno del pomello è tranciato,guardo meglio l'archetto è stranamente piegato... la girante si è crepata,praticamente il mulinello è da buttare,stò torello mi ha distrutto il mulinello!!!!

martedì 15 maggio 2012

gare a spinning

Da sempre ho considerato la pesca come un'avventura,un'esperienza da vivere in relax con la natura,e per questo motivo, che non vedo di buon occhio le gare di pesca in particolare modo nello spinning,non capisco come molti pescatori invece sono portati alle competizioni accecati dalla medaglietta,schiavi del business che ci sta dietro.Forse mi sbaglio ma vorrei meno soldi per le gare e più impegno per la qualità delle acque e dei pesci,con controlli adeguati,che ad oggi inesistenti.

sabato 12 maggio 2012

L'antagonista

E' stato per anni il mio maggior antagonista per la pesca del siluro si faceva a gara a chi uccupava per primo lo spot ideale,non mollava mai si era creato un rispetto reciproco,era bello  ogni anno trovarsi sulle sponde del fiume e raccontarsi mille avventure sulla pesca é più di un anno che ha mollato,MAISTRI dove sei finito???
Ciao,sono Ermanno da Brescia pesco a spinning da almeno 35 anni,ho fatto gli anni buoni del bass e del luccio in quel di Mantova dopo di che mi son dedicato ai vari predatori in fiumi della bassa padana e, solo saltuariamente sul Garda.Mi costruisco la maggior parte delle esche che uso,molti mi conoscono con il mio nik name ermy62.Qua sotto il mio logo


venerdì 11 maggio 2012

Gabriele il mio socio domenicale

Gabriele è il mio secondo socio di uscite a spinning,andiamo a pesca da una ventina d’anni,prima a bass e lucci ora,a tutto il resto..

il mio socio Bruno er mitraglia

Bruno è uno dei miei soci di pesca lo conosco da vent’anni anzi di più,che dire lo chiamiamo simpaticamente er mitraglia per le sue catture a ripetizione,dovute alla sua grande tenacia,la sua preda preferita è senzaltro il cavedano seguita a ruota dall’aspio

w l'aspio


I primi aspi che presi fu nel 2002,ai più era del tutto sconosciuto si domandava in giro ma nessuno sapeva niente ,d’incanto il mio socio Gabriele ne incannò uno restammo sbalorditi da quel pesce dalla livrea lucente e dalle pinne aranciate dalla bocca così diversa dal cavedano.Oggi dopo 891 aspi catturati,voglio dire grazie ASPIO !!Mi hai fatto divertire per un pezzo,ho temuto prima della tua presenza la fine dello spinning per me ,che avevo assistito al declino inesorabile del bass ,del luccio,del cavedano,RESISTI!! fammi divertire ancora per un pò.

cinquantello primaverile

le mie esche autocostruite

Ho incominciato ad autocostruire le eche che uso a spinning una decina d’anni fa ,incoraggiato dall’amico Simone Zanola,non ci credevo molto devo dire, i primi tentativi non mi soddisfacevano poi pian piano e all’illuminante conoscenza di Claudio Gaspari,alias Cobra e al sito blak bass & c. allo stesso forum e tutti gli utenti ,sono migliorato e le catture mi hanno sempre di più incoraggiato.Ho inziato con la balsa e layus per poi passare alla resina per ovviare ad inconvenienti sulle esche pesanti dovute all’impatto con la superfice dell’acqua.Devo però ammettere che le esche in legno hanno una marcia in più e sono più creative.Ogni esca è stata studiata per ogni spot che frequento in base alla corrente e alla profondità e a volte alla distanza da raggiungere.Devo altresi’ dire che l’autocotruzione ti apre la mente alla ricerca di soluzioni che l’esca commerciale non può dare.
Ermy