venerdì 11 maggio 2012

le mie esche autocostruite

Ho incominciato ad autocostruire le eche che uso a spinning una decina d’anni fa ,incoraggiato dall’amico Simone Zanola,non ci credevo molto devo dire, i primi tentativi non mi soddisfacevano poi pian piano e all’illuminante conoscenza di Claudio Gaspari,alias Cobra e al sito blak bass & c. allo stesso forum e tutti gli utenti ,sono migliorato e le catture mi hanno sempre di più incoraggiato.Ho inziato con la balsa e layus per poi passare alla resina per ovviare ad inconvenienti sulle esche pesanti dovute all’impatto con la superfice dell’acqua.Devo però ammettere che le esche in legno hanno una marcia in più e sono più creative.Ogni esca è stata studiata per ogni spot che frequento in base alla corrente e alla profondità e a volte alla distanza da raggiungere.Devo altresi’ dire che l’autocotruzione ti apre la mente alla ricerca di soluzioni che l’esca commerciale non può dare.
Ermy

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