venerdì 7 settembre 2012

restyling di un'esca antica









Qust'esca è stata usata per molti anni sul Garda ha mietuto molte vittime fra i pinnuti ha sempre preso di tutto,persici ,cavedani ,lucci,trote lacustri,trote iriidee ecc. ecc. è un'esca quasi dimenticata dalle nostre generazioni e sconosciuta alle nuove certo non è glemur non è firmata ,ma vi assicuro che funziona ancora benissimo se saputa usare.Ci capitò in mano non ricordo bene ma sicuramente una decina d'anni fa,ce la portò l'amico Pier gran pescatore a spinning,fummo sorpresi da quet'esca alla vista insignificante e dalla forma banale ,eppure le credenziali erano ottime da lì naque tutto era l'alba dell'autocostruzione,incominciammo io e Bruno e Pier a comperare l'occorrente  trafilati d'ottone di 3mm x 20 tagliati poi a 70mm:All'epoca d'inverno si andava in un grande laghetto a pagamento e con quet'esca prendemmo le grosse iridee a galla essendo un'esca molto fine tagliava l'aria che era un piacere e raggiungeva lunghe distanze in più in caduta frullava su se stessa e insidiava le trote a mezz'acqua.Poi quando il freddo era intenso e non saliva sopra lo 0 termico, è noto che le trote e i pesci in genere si ammucchiano sul fondo e mangiano da fermo,ci venne in mente di modificare ques'esca rimpicciolendo le dimensioni e pescando molto lentamente a stretto contatto del fondo le abboccate non mancarono di certo.



Nessun commento:

Posta un commento