domenica 29 settembre 2013

ritmo blando

Ennesima uscita in fiume che si presentava 10 cm più basso di settimana scorsa,è ciò vuol dire per noi la quasi impossibilità di arrivare a tiro dei nostri pinnuti,dato che il giro giusto dell'acqua è fuori portata,il cielo è coperto e c'è un caldo fastidioso.subito Bruno prende un paio d'aspi con la gomma,mentre io insisto con le solite magic blade ,passo e ripasso il solito raschio e dopo un paio di passate a vuoto il primo aspio ci rimane,ma stamane non sono voraci come nella norma con mangiate una dietro l'altra al contrario hanno un ritmo meno serrato alla fine ne ho presi 6 e Bruno si è fermato a 2.Mentre pescavo mi è venuto in mente di costruirmi un artificiale  con delle caratteristiche uniche per lo spot frequentato ci lavorerò su questa settimana ,nel tornare alla macchina notiamo i primi stormi di cormorani,mannaggia a loro!






sabato 21 settembre 2013

piccola ripresa

Dopo tre uscite con un solo pesce catturato stamane una piccola ripresa.Sono Uscito con Bruno,sul grande fiume con la speranza di avere una mattinata decente in fatto di catture,nell'avvicinarsi  alla zona di pesca ci troviamo di fronte alla  prima nebbia mattutina,giunti sul posto,notiamo subito che è deserto non c'è anima viva, bene!!!Scendiamo la riva molto pericolosa ancora con il buio,scegliamo le nostre postazioni,si vede subito che c'è molta attività a galla di pesciame vario,nello schiarire Bruno azzecca subito il giro giusto dell'acqua,e fa subito due catture di aspio uno dietro l'altro,io faccio fatica a individuare la zona giusta e passa mezzora prima di avere un aspio in canna ,è un bel pezzo mi da del filo da torcere e sul più bello mi si sgancia nel sotto riva,AH! Maledette ancorette cinesi.Allora monto un magic blade monoamo
 e i risultati si vedono subito prendo ancora 4 aspi e un silurotto sui 10 kg,e Bruno atri tre aspi,con pesce in gomma e la sua strana montatura,strana ma efficace.Il socio poi decide di farsi la riva opposta mentre io insisto ancora lì per mezzora,ma di catture non se ne vedono più














domenica 15 settembre 2013

L'ondulante di Walmo

L'ondulante in questione non è farina del mio sacco,anche se ne facevo di simili come costruzione per i miei long range.Frequentano ultimamente un lago da  me spesso snobbato, ho conosciuto un simpatico auto costruttore ,molto gentile e prodigo di consigli ,dal nik name Walmo,mi ha fatto vedere le suo opere e devo dire che oltre che essere catturanti sono fatte veramente bene.L'undulante in questione è stato studiato per peso e movimento per lavorare sul fondo in mezzo a rocce ed alghe dove si nascondono i lucci di questo lago.La forma è quella classica degli ondulanti commerciali,la costruzione abbastanza semplice si ritagliano due pezzi di alluminio di 1,5mm. e un pezzetto di foglio di piombo di 2 mm.si accoppiano tenendo la parte di piombo in mezzo alle due di alluminio ,si bombano a piacimento ,essendo materiali malleabili non ci sono problemi nella lavorazione;si accoppiano dando una mano di colla epossidica ed infine si armano con un amo 8/0 dal gambo corto,rivettandoli insieme e si fa una protezione antialga con il filo d'acciaio,si rifinisce come si vuole dando magari un velo di trasparente spray.Ringrazio il Walmo per le sue dritte,avrò sicuramente l'occasione di sdebitarmi.